Forum confederato
Clikka per tornare alla Federazione

Reply
Kachapati e punto G, Anche le donne lo fanno...
view post Posted on 12/10/2005, 19:50Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Administrator
Posts: 1801
Location: Universo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 18:50


Signore e signori, ecco a voi il punto G. Il mitico luogo del piacere multiplo. La porta d'oro dell'iperspazio godurioso.
Per anni i ricercatori si sono accapigliati perché molti non credevano che esistesse veramente. Invece ora non ci sono più dubbi. L'ho trovato perfino io che sono molto imbranato. E in realtà è veramente folle che per anni, anzi per secoli, non se ne sia saputo niente. Bhe... a esser precisi c'erano alcuni che sapevano dov'era. Ma non qui da noi in Europa.
I nostri avi erano troppo impegnati a farsi guerra per avere il tempo di scoprire certe cose. Invece nelle sperdute isole dell'Oceania c'era gente che aveva uno spirito della vita più sano e gioioso. Loro sì che sapevano dov'è il punto G della donna. Infatti praticavano il coito oceanico, che consiste proprio nell'infilare solo la punta del pisello nella vagina e, tenendolo con la mano, muoverlo come un cucchiaio in una tazza. In questo modo andavano a toccare proprio il punto G. Una cosa geniale.
Noi europei abbiamo scoperto il punto G quando, nel 1980, ce l'hanno spiegato gli americani. Il che dimostra che siamo un po' rimbambiti sessualmente. Infatti sarebbe bastato guardare una tavola di anatomia del 1800 per capire il punto G.
Perché già nel secolo scorso gli anatomisti avevano notato che il tessuto erettile della clitoride si estendeva fino a quella zona interna, intorno all'uretra, che chiamiamo punto G. Comunque nei secoli dei secoli ci sarà stato qualcuno, anche da noi, che si è accorto di quel punto di piacere... Anche se poi non è riuscito a tramandare la scoperta. Ad esempio, Giacomo Casanova ne sapeva qualcosa. Per questo le donne impazzivano per lui. Il punto G si chiama così perché è stato ufficialmente scoperto dal dottor Gräfemberg (nel 1944).



user posted image


Il nordico Theodor H. van De Velde, nel 1926, pubblicò un manuale per coppie sposate nel quale raccontava che alcune donne durante l'orgasmo espellono del liquido. Ben pochi lo presero sul serio.
Tra le lesbiche è da sempre diffusa la coscienza dell'orgasmo con eiaculazione ma non si può pensare che i medici prendessero sul serio le dichiarazioni di queste "donne depravate". Molti selvaggi, per fortuna, se la cavano meglio non avendo insigni ginecologi ai quali dar retta e hanno meno problemi.
I Batoro dell'Uganda considerano una donna adulta e pronta per il matrimonio solo quando riesce, masturbandosi, a eiaculare bagnando un muro. Le donne anziane insegnano alle giovani come fare "Kachapati" che in lingua batoro vuol dire proprio "spruzza il muro".


user posted image

Gli abitanti di alcune isole dell'Oceano Pacifico del sud, le Trobriand, non solo conoscono l'importanza dei muscoli pelvici e l'esistenza del punto G ma giudicano che la donna abbia goduto veramente solo se eiacula. Essi hanno un raffinatissimo linguaggio sessuale ma chiamano l'eiaculazione femminile e maschile con la stessa parola: "momona". La cosa divertente è che questo comportamento sessuale è stato registrato dagli antropologi occidentali che però, schiavi della loro ignoranza e incapaci di imparare qualche cosa dai selvaggi, non ci hanno capito niente. Così sui testi di antropologia trovate ancor oggi riferito lo strano costume delle Trobriand dove le donne fanno pipì addosso ai maschi in segno di contentezza.


Ecco ad esempio come nel 1982 E. Gregersen descrive i costumi sessuali degli Yapese, sulla base di una testimonianza fatta da Salesio nel 1906: «Ella vive un orgasmo dopo l'altro e involontariamente orina un poco alla volta dopo ogni orgasmo.»
Questo errore degli antropologi se ne tira dietro un altro. Visto, infatti, che l'eiaculazione maschile e femminile nella lingua yapese si chiamava ugualmente "momona", essi giungono alla conclusione che i maschi sono tanto perversi da fare pipì durante il coito, cosa peraltro fisiologicamente molto difficile (sia per l'uomo che per la donna). Questo liquido non ha nulla a che vedere né con le orine né con le secrezioni vulvo vaginali che irrorano il sesso femminile quando la donna è eccitata e che hanno la funzione di lubrificarla rendendo più facile e piacevole la penetrazione.
Soltanto nel 1981 la Dalhousie di Hlifax, Nuova Scozia, analizzò questo liquido. Il gruppo di ricerca, che comprendeva Edwin Belzer Jr., Perry e Whipple pubblicò i risultati delle analisi dei liquidi prelevati da alcune volontarie sul "Journal of sex research". Il responso fu che si trattava di un liquido del tutto diverso dall'orina e molto simile al liquido seminale maschile (ovviamente non conteneva spermatozoi). A quanto sembra questo liquido viene prodotto da quello che è, nella donna, il residuo della prostata maschile. Infatti, è solo alla sesta settimana dal concepimento che iniziano le differenziazioni sessuali. Inizialmente compaiono le gonadi, poi i genitali interni e alla fine quelli esterni. Gli embrioni umani, prima di questa data sono tutti uguali, quindi ovaie e testicoli hanno una struttura comune.


user posted image

Ogni ghiandola o organo nel maschio ha la sua copia nella femmina e viceversa. Si usa dire che un organo è "residuo" o "atrofizzato" quando non ha, nell'adulto maschio o femmina, una funzione apparente e sembra, appunto, il residuo della corrispondente ghiandola o organi nell'altro sesso. Anche la prostata è stata sempre considerata nella donna una ghiandola residua.


Kinsey ne scriveva così verso il 1950: «Siccome la ghiandola prostatica e le vescicole seminali nella donna sono solo strutture residue, essa in realtà non eiacula. Le contrazioni muscolari della vagina che seguono l'orgasmo possono fare uscire alcune delle secrezioni vaginali e in alcuni casi le espellono con una certa forza. Soprattutto in certa letteratura erotica si definisce questo fenomeno eiaculazione femminile; ma il termine non può essere usato in quel senso.»
Nel 1966 anche Master e Johnson negavano l'esistenza dell'eiaculazione femminile dicendo che si trattava di «un concetto errato ma diffuso». Infine, nel 1970, Germaine Greer nel libro "Eunuco Femmina" scrive: «Circolano ancora le idee più false e disparate sulle donne, anche se sono state smentite anni fa; molti uomini si rifiutano di abbandonare il concetto di eiaculazione femminile che, anche se ha una lunga e prestigiosa storia, è un puro frutto della fantasia


user posted image

www.sessosublime.it

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge)


BANN@FORUM!

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 13/10/2005, 10:40Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Member
Posts: 2177


Status: Offline: ultima azione eseguita il 28/11/2009, 09:14


CITAZIONE (Meteorablù @ 12/10/2005, 20:50)
[b][color=red]Signore e signori, ecco a voi il punto G. Il mitico luogo del piacere multiplo. La porta d'oro dell'iperspazio godurioso.



non ho ancora capito bene eh!!!, ma adesso mi metto a cercarlo anche io laugh.gif

Edited by Meteorablù - 16/10/2005, 23:54



Non dobbiamo fidarci delle persone con cui stringiamo amicizia e che mostrano di preferirci ai loro vecchi amici, perchè si comporteranno così anche con noi non appena ne incontreranno altri nuovi
Esopo



Meglio un uomo col rimmel
che uno con la spranga
(L. Litizzetto)
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 16/10/2005, 22:48Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Administrator
Posts: 1801
Location: Universo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 18:50


se può servire.... smile.gif


di Monica Maggi


Le donne hanno ben quattro punti G. A rivelarlo è un nuovo libro, pubblicato a fine settembre di quest'anno, dall'antropologo e biologo umano, proveniente dalla Gran Bretagna, Desmond Morris. Secondo l'autore, infatti, ci sarebbero ben tre zone ipersensibili nella parte superiore della vagina, che vanno ad aggiungersi al celebre punto G. "The Naked Woman" (questo il titolo della pubblicazione) chiama queste parti punti U, C e A e il dottore sostiene che un uomo, dopo averli trovati, può procurare fantastici orgasmi alla propria compagna. "Se solo avessi scritto questo libro anni fa - dichiara Morris - non immagino quanto piacere avrei potuto dare a tutte le mie fidanzate".
Il punto G è stato scoperto nel 1950 dal dottore tedesco Ernst Grafenberg, ma ancora molti dubbi persistono sull'esistenza e sull'ubicazione di questo pulsante della felicità erotica. Di vero c'è che studi, indagini e statistiche hanno elevato la soglia e l'aspettativa di molte donne circa le loro potenzialità di piacere. "Teoricamente - ha spiegato Emanuele Tannini, professore di sessuologia all'Università de L'Aquila - le donne hanno capacità di orgasmi multipli. Sono cioè capaci di rientrare rapidamente nella fase di eccitazione subito dopo l'orgasmo. Questo dipende dal fatto che le donne non hanno un "periodo refrattario", esteso come i maschi. È vero anche che, soprattutto per il diminuire del tono ormonale con l'età, gli orgasmi femminili possono diventare meno intensi".


Utilizzando uno o più punti erotici, comunque sembra che fare l'amore faccia bene, e tanto. "Fa bene almeno per tre motivi biologici (oltre a quelli psicologici, ovviamente): vascolari, neuronali e ormonali. I vasi fanno una "ginnastica" che li mantiene elastici e liberi dall'arteriosclerosi, i nervi che conducono lo stimolo eccitatorio proliferano e il testosterone, l'ormone del desiderio, viene prodotto in maggior quantità".

user posted image
(www.massimocimmino.it)

Purtroppo, al di là del numero di punti caldi, arriva un momento nell'età femminile in cui diventa sempre più difficile raggiungere l'orgasmo. L'industria farmaceutica non si è occupata ancora seriamente del problema. Dati sperimentali indicano però che l'ormone della neuroipofisi ossitocina svolge un ruolo fondamentale nella risposta orgasmica. Potrebbe essere un ottimo farmaco per facilitare l'orgasmo. E su questo fronte, parallelo alla scoperta del Viagra maschile, si stanno muovendo eserciti di esperti e studiosi. L'ultimo caso: una pillola per fare meglio l'amore sembra sarà presto in vendita, come primo Paese pilota, in Gran Bretagna. Si tratta di un preparato a base di ingredienti naturali, quali ginko e damiana, un composto appositamente studiato per la clientela femminile. Secondo i ricercatori del laboratori danese che ha messo a punto il prodotto, Femi-X (elaborata da Lasse Hessel, considerato già l'inventore del condom femminile) è in grado di stimolare gli 'appetiti sessuali' del gentil sesso; non solo, di condurre più facilmente le donne al piacere e di far loro vivere l'orgasmo in modo più intenso. Inoltre, la pillola gioverebbe alla salute in generale, stimolando la circolazione sanguinea e aiutando quindi la prevenzione di infarti. La pillola sarà in vendita in un kit completo, comprensivo di cd rom e dvd con 27 posizioni per far meglio l'amore.

Dall'America è invece in arrivo il cerotto per l'orgasmo femminile. Si tratta di una specie di benda che, messa sullo stomaco, aumenta del 75% il piacere e il desiderio sessuale delle donne. Questo è ciò che promette un nuovo farmaco, ancora in fase sperimentale, messo a punto dalla Procter&Gamble e presentato recentemente. Il cerotto, per ora familiarmente chiamato Intrisa, è stato presentato nel corso del meeting annuale della Endocrine Society of America, tenutosi a New Orleans, negli Usa. Anche se l'azienda non ha diffuso ulteriori informazioni sulle date in cui ciò avverrà, pare che il farmaco potrà essere disponibile l'anno prossimo. Intrisa contiene una forte dose di testosterone che, a contatto con la pelle, penetra nell'organismo e promette di stimolare il desiderio sia nel cervello, sia nell'apparato genitale. Se tutto dovesse andar bene, questa sorta di viagra adesivo potrebbe arrivare sul mercato tra un anno in America, e tra due in Europa: ci sarà il boom come è accaduto per il Viagra maschile? Intanto non si perde tempo: un'altra azienda statunitense, la Vivus , sta sviluppando un farmaco che risvegli il desiderio sessuale femminile e spera di presentarlo alla Food and Drug Administration nel 2006.


www.espressonline.it

Edited by Meteorablù - 16/10/2005, 23:53

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge)


BANN@FORUM!

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 25/3/2007, 19:47Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Administrator
Posts: 1801
Location: Universo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 18:50


Questo è il thread più frequentato del forum, infatti praticamente tutti i visitatori capìtano qui per "colpa" sua! :P
Curiosoni che non siete altro!
Se date un'occhiatina anche alle altre sezioni, prometto che presto vi posterò qualcosa di incredibile sui punti g, h, f, t !!! :woot:

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge)


BANN@FORUM!

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 27/4/2007, 12:41Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Administrator
Posts: 1801
Location: Universo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 18:50


Lifting al punto G

Può aumentare l'orgasmo
Si chiama G-shot ed è un'iniezione di collagene al punto G per facilitare l'orgasmo. L'ultima frontiera del piacere al femminile passa per la chirurgia estetica. A parlarne è il New York Post, che rivela anche il nome del medico di Berverly Hills, che con questo insolito lifting intimo ha fatto davvero una fortuna. 1800 dollari infatti il prezzo che il prifessor David Matlock fa pagare per ogni iniezione, il cui scopo è quello di rigonfiare temporaneamente l'elusivo punto caldo del piacere femminile, rendendolo, a suo dire, pià facilmente localizzabile.

L'intera procedura non durerebbe più di mezz'ora, anestesia compresa. Una procedura insomma da fare anche durante l'ora di pranzo.
Matlock si proclama un femminista a oltranza e un "crociato del diritto delle donne all'orgasmo in ogni rapporto sessuale".
L'intervento ha suscitato non pochi dubbi fra gli esperti e ha trovato i suoi detrattori sulla costa est degli Stati Uniti, dove la pratica, per ora realizzata solo da questo medico, non è ancora arrivata.
Della pratica non si conoscono ancora bene gli effetti collaterali, ha affermato Laura Berman, terapista sessuale e autrice del nuovo libro 'La ricetta della passione'. Secondo lei la G-shot rischia di tenere le donne in uno stato di eccitazione sessuale costante per quattro mesi, il tempo di durata cioè degli effetti del collagene iniettato.

www.tgcom.mediaset.it

image

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge)


BANN@FORUM!

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
view post Posted on 25/6/2007, 16:55Quote
Avatar

Éireann go Brách

Group: Member
Posts: 11214
Location: Stadio Olimpico


Status: Utente anonimo


titti .....stai ancora a caccia?

image

Non chiedetemi parametri in privato visto che non sono un CAT ma un semplice utente come voi...
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
view post Posted on 25/6/2007, 19:24Quote
Avatar

Millennium Member

Group: Administrator
Posts: 1801
Location: Universo


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/12/2009, 18:50


CITAZIONE (er sola @ 25/6/2007, 17:55)
titti .....stai ancora a caccia?

Titti s'è persa mentre lo stava a cercà:lol:

Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge)


BANN@FORUM!

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN Top
Frau_Blucher
view post Posted on 25/6/2007, 21:24Quote

Utente cancellato






CITAZIONE (Meteorablù @ 25/6/2007, 20:24)
CITAZIONE (er sola @ 25/6/2007, 17:55)
titti .....stai ancora a caccia?

Titti s'è persa mentre lo stava a cercà:lol:

peccatuccen

poteva

indicare

io

con fruztino!

:rolleyes:
 
Top
view post Posted on 26/6/2007, 06:55Quote
Avatar

Éireann go Brách

Group: Member
Posts: 11214
Location: Stadio Olimpico


Status: Utente anonimo


:lol:

image

Non chiedetemi parametri in privato visto che non sono un CAT ma un semplice utente come voi...
 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE P_MSN P_YIM Top
ANKE IO VOGLIO
view post Posted on 17/10/2009, 13:52Quote

Utente cancellato






ANCHE IO VORREI MA NN CI RIESCO E LA COSA INIZIA A PREOCCUPARMI
LO DESIDERO..UFFA COSA FACCIO
 
Top
9 replies since 12/10/2005, 19:50
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: