| |
| Mi fermo, mi accosto, qualcuno indica qualcosa, leggo... Il mio nome scritto, buttato ĺ come uno sputo. Mi fa sorridere l'idea di essere un tarlo nella mente di chi indossa maschere senza più riconoscere se stesso/a. Paranoia. Si chiama coś. Voler cercare qualcuno dove quel qualcuno non c'è. Volerlo identificare a tutti i costi in ogni soggetto che si "incontra". Espansioni di delirio interpretativo, si manifestano inarginabili e assumono contorni luminosi, le lettere si ammassano, ogni tasto è un dito puntato verso la congettura di una verità assoluta che non accetta ragionevolezza. Paranoia. E il mio nome resta là, a testimonianza di una mania di persecuzione irreversibile...
 Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza. (S.T.Coleridge) BANN@FORUM! |
| | |